Da Montedison a Parmalat: Ecco chi è il risanatore Bondi

Da Montedison a Parmalat – Enrico Bondi, 78 anni, laureato in chimica è il nuovo commissario straordinario “per la razionalizzazione della spesa per l’acquisto di beni e servizi”.
Ha il compito di definire il livello di spesa per ogni voce. Il decreto, varato dal presidente del Consiglio, stabilisce che Bondi potrà nominare un subcommissario e che la durata del suo incarico non dovrà essere superiore a un anno.
Ma chi è Enrico Bondi? Monti lo ha definito “la persona più rispettata e nota in Italia per la sua inflessibile attività di ristrutturatore, di tagliatore di costi, di risanatore”. E se si va un po’ indietro negli anni si scopre che di conti ne ha risanati parecchi.
A partire da Montedison, dove fu chiamato da Cuccia, che risanò e orientò all’energia, spiegando l’ispirazione del successo: “Ci sono riuscito facendo riferimento alle ‘Lezioni Americane‘ di Italo Calvino, da cui ho tratto, coniugandoli nella gestione aziendale, i valori dello scrittore per il nuovo millennio: leggerezza, rapidità, senso dell’equilibrio, visibilità e coerenza”.
Poi approda in Parmalat come commissario straordinario dopo il crac del gruppo Tanzi.
Nel frattempo ha diversi altri incarichi: la guida di Olivetti-Telecom dopo la privatizzazione, quella di Premafin e della Sai durante la fusione con Fondiaria, quella alla presidenza della squadra di calcio del Parma, assunta nel 2006 e lasciata con la cessione della società, nel 2007.

Matteo Oliviero