Fassino contestato durante manifestazione Primo Maggio

“Fuori Fassino dal corteo” – Durante lo svolgimento del corteo dl Primo Maggio a Torino, il sindaco Piero Fassino ha subito forti contestazioni e un gruppo composto da studenti e militanti del centro sociale Askatasuna ha fatto esplodere una bomba carta proprio nelle strette vicinanze del sindaco. Al grido “Fuori Fassino dal corteo” la contestazione ha occupato gran parte della manifestazione e dopo l’intervento delle forze dell’ordine si sono uniti alcuni cittadini: “Vergogna”, “Fuori la polizia dal corteo”. Fassino ha minimizzato l’accaduto e proseguito la sua presenza e l suo intervento: “Erano in venti – ha detto – ogni Primo Maggio capita che ci siano dei contestatori, io sto bene”.

Manifestazione No Tav – Alla fine della manifestazione sono proseguiti gli scontri: un gruppo composto da esponenti dei centri sociali, altri del movimento No Tavlavoratori precari delle cooperative sociali hanno organizzato un corteo secondario e raggiunto la sede del Comune di Torino. Qui alcuni manifestanti hanno raggiunto con una scala la balconata del palazzo dove, dopo aver acceso un fumogeno, hanno appeso due foto di No Tav, una di Luca Abbà, il primo manifestante rimasto folgorato su un traliccio dell’alta tensione, e  l’altra di Giorgio Rossetto, arrestato per gli scontri in Val di Susa. Al balcone si è appeso poi appeso Francesco Richetto, No Tav, in segno di protesta.

Irene Fini