Green Hill: quella zampa sulla parola “liberi”

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Green Hill. Attivisiti fuori, online il video dei beagle liberatiSono stati scarcerati nella serata di ieri sera i 12 attivisti che sabato scorso 28 aprile hanno fatto irruzione nell’allevamento Green Hill di Montichiari, di proprietà di una multinazionale che lo utilizza come serbatoio di animali da mandare ai laboratori di sperimentazione. Un’attività che indigna il mondo animalista, ma che ad oggi, va detto, è del tutto legale. C’è chi la ricerca con l’utilizzo di animali la difende, chi dice che è ormai superata, chi invece pensa che, superata o no, lo sfruttamento di altri essere viventi non sia tollerabile in nessun caso. Nel blitz di tre giorni fa almeno sono stati una trentina i beagle liberati dagli attivisti, animali scomparsi nel nulla e portati “al sicuro”.

Il video dei cuccioli liberati. Un video è giunto in forma anonima al Coordinamento fermare Green Hill, che l’ha potato su YouTube. Un sottofondo musicale che parla da solo, la colonna sonora di un vecchio film di Bud Spencer e Terence Hill, Altrimenti ci arrabbiamo e modalità di ripresa che ricordano molto da vicino quelle utilizzate dagli Alf nelle loro “liberazioni”, documentano la nuova vita di cinque piccoli Beagle. Giocano nell’erba, sbadigliano in braccio ai loro eroi senza volto, posano le zampe su cartelli dal significato inequivocabile “Liberi dallo sfruttamento, liberi dalle gabbie, liberi da Green Hill” firmato “Go vegan” (il motto internazionale di chi rifiuta ogni tipo di alimento di origine animale).

E poi, immancabile, il richiamo alla politica:  “Noi siamo liberi, ma le vite dei nostri fratelli e sorelle sono ancora nelle mani del Senato”. Ed è proprio quella parola, “liberi”, che il cucciolo al centro“colpisce” incessantemente con la sua piccola zampa ,  come se sapesse leggere la lingua italiana e volesse in qualche modo ringraziare. In realtà, probabilmente, cercava solo una poszione più comoda, o forse voleva saltar giù e correre, ma il caso ha voluto che.. Poi un avvertimento, il video infatti era corredato anche da un testo scritto che nella  parte finale recita:  “Attenzione: tutti i cani usciti da Green Hill, anche se molto piccoli, sono già stati marchiati con un microchip. Le persone che dovessero trovarsi a custodire uno di quei piccoli, meravigliosi, esseri deve prestare la massima attenzione”.

A.S.