Margherita, la trovata di Rutelli: 5 milioni agli esodati

Cinque milioni di euro, provenienti dai rimborsi elettorali rimasti nella casse dell’ex Margherita, verranno destinati ai lavoratori rimasti fuori dalla rete delle tutele  previdenziali. E’ questa la novità ufficializzata ieri dal leader di Api, Francesco Rutelli, nel tentativo di lavare via (almeno in parte) l’onta della scandalosa gestione dell’ex tesoriere Luigi Lusi. Un gesto, quello degli ex margheritini, che sembra essere stato apprezzato anche dal premier Mario Monti.

Il riscatto dei rutelliani – “Siamo stati vittime di una grande offesa e la stiamo riscattando con atti concreti, come si addice a un partito di persone perbene“. E’ questo l’incipit della nota vergata ieri dall’ex dirigente della Margherita, Francesco Rutelli, per annunciare la destinazione di 5 milioni di euro ai cosiddetti “esodati”. “Oggi compiamo un primo atto destinando una parte dell’avanzo di bilancio a persone in grave difficoltà sociale attraverso l’ Inps – ha precisato il numero uno di Api – con modalità rigorose, prive di ogni discrezionalità politica”. 

Sostegno anche agli studenti – Di più: “Proseguiremo nell’Assemblea federale di metà giugno in base alle risorse disponibili – ha aggiunto Rutelli – stiamo studiando varie ipotesi da proporre, tra cui un intervento a beneficio di studenti meritevoli e svantaggiati. Stesso metodo, infine, per le risorse e i beni che recupereremo dalle appropriazioni dell’ex-tesoriere. Per concludere con onore la vita della Margheritaha chiuso l’ex sindaco di Roma – ci stiamo mettendo la faccia e la più grande determinazione“.

L’apprezzamento del premier – La “trovata” di Rutelli sembra aver incassato il placet del presidente del Consiglio, Mario Monti“Nell’attuale fase di difficoltà economiche – si legge in una nota diffusa ieri sera da Palazzo Chigi – non può che essere incoraggiata la disponibilità da parte dei partiti politici a contribuire allo sforzo generale di riduzione della spesa pubblica attraverso un gesto di solidarietà in favore delle persone più duramente colpite”.

Maria Saporito