Rapina prostituta per mantenere ex moglie, figli e compagna

Rapinare una prostituta. Proprio non ce la faceva un operaio specializzato a mantenere la propria “famiglia allargata”. L’uomo ha pensato bene, allora, di improvvisarsi rapinatore scegliendo come sua vittima prediletta una giovane prostituta. È successo a Verona: un 45enne si è appartato con una “squillo” per poi rubarle l’incasso di una giornata di attività.

Identificato e arrestato. Di fronte alla resistenza della donna, l’uomo non ha esitato ad accoltellarla.  Fortunatamente la vittima non ha riportato ferite gravi e guarirà nel giro di un mese. Intanto, la prostituta ha denunciato il suo rapinatore fornendo il suo identikit nonché la descrizione della sua auto che hanno direttamente condotto al “predone”, il quale è stato arrestato in base a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Verona.

Famiglia allargata. Quel denaro doveva servire a coprire parte delle numerose spese dell’operaio: il mantenimento dell’ex moglie e dei suoi due figli, oltre a quello della sua compagna, una donna dell’Est Europa. Dopo aver intrapreso questa nuova relazione, l’uomo versava in gravi difficoltà economiche, nonostante percepisse regolarmente uno stipendio dalla ditta di smaltimento rifiuti presso cui lavorava.

Altre 2 prostitute rapinate. Non è la prima volta che una prostituta viene rapinata da un cliente. Nei giorni scorsi due “lucciole” brasiliane sono state rapinate nella loro abitazione, nei pressi di un “Basso napoletano”, da due uomini che si sono presentati come clienti. Le due donne, di cui una ha avuto anche un rapporto sessuale con uno dei presunti clienti, sono state legate e minacciate con una pistola e un coltello. I malviventi hanno portato via dall’abitazione sette telefoni cellulari, 2 pc portatili e la somma di 2000 euro in contanti.

Giovanna Fraccalvieri