Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Green Hill, la Commissione: Può rimanere aperto

CONDIVIDI

Green Hill: per la Commissione può rimanere aperto. La questione  Green Hill , l’allevamento di Montichiari che alleva  beagle destinati alla vivisezione e che sabato scorso è stato oggetto di un blitz animalista a “volto scoperto”, durante il quale gli attivisti hanno “liberato” una trentina di cani, diventa ogni giorno più complessa.  Secondo quanto riporta Nelcuore, la Commissione per le Politiche europee, durante una riunione informale che si è tenuta questa mattina, ha espresso parere sostanzialmente contrario al recepimento dell’articolo 14 della legge comunitaria, così come licenziato dalla Camera, che se approvato impedirebbe l’allevamento di cani, gatti e primati a scopo di vivisezione. Parere contrario che si basa sull’ipotesi di sanzioni da parte dell’UE, in quanto, così come uscito dalla Camera dei deputati, l’articolo 14 contrasterebbe con la Direttiva 2010/63/UE .

Insomma, la Camera lo ha modificato in un modo, ma la Commissione potrebbe rivederlo nel modo contrario, permettendo a Green Hill di rimanere aperto, nel caso il Parlamento approvasse quest’ultima (ancora eventuale) versione. C’è poi l’annoso problema delle competenze.  Nel marzo scorso il Consiglio Regionale della Lombardia aveva approvato in modo trasversale una mozione presentata dall’ex Consigliere Renzo Bossi, preludio ad una legge regionale che avrebbe dovuto disporre la chiusura  dell’allevamento nel bresciano. Sabato scorso gli animalisti se la sono presa proprio con la Regione, ed in particolare con il suo presidente, Roberto Formigoni, reo, stando alle proteste, di “non aver mantenuto le promesse”. Il progetto di legge, riporta il sito della Regione Lombardia, vieta (art.1) l’allevamento di cani e gatti e primati non umani destinati alla sperimentazione e (art.2) punisce i trasgressori con adeguate sanzioni amministrative (fino a 150.000 euro, 300.000 in caso di recidiva). Le somme saranno destinate alle Asl competenti per il territorio”. 

Ad oggi è pero rimasto un progetto e secondo una recente nota della stessa Regione, diramata dopo le contestazioni, per chiudere Green Hill è necessaria una legge nazionale, con l’approvazione (della suddetta legge) da parte dell’Unione Europea. Vale a dire, a chiudere l’allevamento di Montichiari (vietando l’allevamento a scopo vivisezione sul territorio italiano) ci deve pensare il Parlamento, prendendosi tutti i rischi del caso ( tra cui le potenziali sanzioni), ma appunto la Commissione per le Politiche europee oggi avrebbe dato parere negativo. La battaglia  continuerà ovviamente in Parlamento, ma anche nelle piazze;  l’8 maggio prossimo sono previste manifestazioni contro la vivisezione in molte città del mondo.

A.S.