Serie A, Parma-Inter 3-1: i nerazzurri dicono addio ai sogni di terzo posto

Parma-Inter 3-1 – Due minuti di follia costano carissimo all’Inter, che cade 3-1 a Parma e perde definitivamente (o quasi) le speranze di agganciare quel terzo posto che significa Champions League. Eppure, la partita si era messa in discesa, grazie ad un gol di Sneijder e ad un primo tempo controllato in scioltezza. Ma nella ripresa, Lucio ha commesso un errore che ha dato il la all’azione del pari. E, due minuti, dopo, il Parma è passato in vantaggio mettendo ko un avversario che sembrava suonato. Vittoria meritata, quella dei ducali, arrivati al quinto successo consecutivo: un finale di stagione esaltante per Donadoni e i suoi ragazzi. Stramaccioni, invece, spera di riuscire a chiudere comunque bene per meritarsi la conferma sulla panchina dei nerazzurri.

Solo il gol di Sneijder – Il Parma, privo di Floccari, gioca senza punte: c’è Marques a supporto di Giovinco. L’Inter schiera il modulo ad una punta (Milito) con Sneijder e Alvarez a suggerire. Al minuto 13 Alvarez lancia il contropiede nerazzurro, Stankovic entra in area, serve Milito che in scivolata non ci arriva ma ci pensa Sneijder a infilare la porta di Pavarini con un preciso sinistro. E‘ un gol bello ed importante che permette agli ospiti di controllare il match: i ducali non si rendono mai pericolosi, l’Inter, dal canto suo, non spinge sull’acceleratore.

Rimonta Parma, l’Inter spreca – Al 53′ Lucio, intestardendosi in una delle sue solite cavalcate, perde palla: Giovinco entra tutto solo in area e serve Marques che appoggia in rete la palla del pareggio. Nemmeno tre giri di lancetta e gli emiliani passano in vantaggio: la “Formica Atomica” si presenta a tu per tu con Julio Cesar e lo batte con un potente tiro sotto la traversa. L’Inter è stordita e confusa ma prova la reazione con Pazzini (palla alle stelle) e Sneijder (tiro che fa la barba al palo). Ed è il Parma a trovare il terzo gol: Biabiany sfrutta un lancio dalle retrovie, supera Julio Cesar in uscita disperata, dribbla Samuel e, a porta sguarnita, sigla il gol dell’ex. Milito prova di testa a riaprirla, ma Lucarelli salva sulla linea. E l’ultimo atto della partita: il Parma festeggia, l’Inter no. Due minuti di follia che costano un sogno.

Edoardo Cozza