Amministrative: 28 i capoluoghi al voto, ecco tutte le alleanze

Al voto domani e lunedì – Saranno 9.231.971 gli italiani chiamati alle urne, domani e lunedì prossimo, per il rinnovo delle amministrazioni di 942 Comuni, compresi quelli delle regioni a statuto speciale. Le urne saranno aperte domani dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15, mentre lo scrutinio avrà inizio lunedì pomeriggio al termine delle operazioni di voto. I ballottaggi avranno, invece, luogo domenica 20 e lunedì 21 maggio. Le elezioni provinciali, che erano previste per il 2012 a Vicenza, Ancona, Como, Belluno, Genova, La Spezia, Caltanissetta e Ragusa, sono state rinviate a seguito delle decisioni previste nel cosiddetto provvedimento ‘Cresci-Italia’. Per quanto riguarda le elezioni comunali, sono 28 i Comuni capoluogo in cui si rinnoverà il governo: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani.

Le alleanze – Estremamente variegato il panorama delle alleanze da nord a sud. Il Pdl corre quasi ovunque da solo, tranne a Gorizia, dove ritrova la Lega e persino l’Udc. I centristi di Casini al fianco dei pidiellini anche a Palermo e Isernia. A Verona il Terzo Polo si spacca clamorosamente con l’Api di Francesco Rutelli che sostiene il sindaco uscente leghista Fabio Tosi, mentre Fli e Udc appoggiano Luigi Castelletti, il candidato del Pdl. Dall’altra parte dello schieramento, l’asse Pd-Idv-Sel tiene quasi ovunque e si candida a governare in 16 comuni capoluogo su 26: Verona, Piacenza, Gorizia, Parma, Monza, Como, Genova, Asti, Pistoia, Cuneo, Lecce, Catanzaro, Isernia, Rieti. A La Spezia, Trani e Taranto si aggiunge anche l’Udc. A Frosinone il Pd duetta, invece, con l’Udc, mentre ad Agrigento con i restanti terzopolisti. A Palermo, Trapani e L’Aquila l’asse è tutto di centrosinistra tra Pd e Sel, mentre a Brindisi il Pd sceglie Sel e Udc, ma non l’Idv che corre con la Federazione della Sinistra.

Raffaele Emiliano