Amministrative, elezioni tecniche di un’Italia in crisi

I nodi dei partiti – Oltre nove milioni di Italiani, sono chiamati a rinnovare le amministrazioni locali. Si vota oggi fino alle 22 e lunedì dalle 7,00 alle 15,00.
Il voto però, sicuramente potrebbe non solo risentire della crisi, ma anche influenzare l’attività del governo Monti. E’ un’Italia tecnica quella chiamata al voto, un’Italia in crisi, un’Italia che sta facendo i conti e sacrifici tra nuove tasse e nuovi scandali.
La Lega, travolta dagli ultimi scandali sui rimborsi elettorali, le lauree comprate all’estero, gli investimenti in Tanzania, in diamanti e oro, teme il fortissimo calo dei consensi elettorali che è emerso dagli ultimi sondaggi.
Il Pdl, invece, che si presenta per la prima volta orfano di Berlusconi, è diviso tra chi vuol continuare ad appoggiare il governo Monti e chi invece lo vorrebbe all’opposizione.
Potrebbe approfittare della spaccatura tra Pdl e Lega, che in molti comuni del nord si presentano uno contro l’altro, il Partito Democratico, che però deve fare i conti con il suo appoggio al governo tecnico.
La crisi dei partiti, favorirà sicuramente l’avanzata del Movimento 5 stelle, che potrebbe attirare i voti destinati all’Italia dei Valori, al Pd e alla sinistra di Nichi Vendola. I sondaggisti mostrano numeri a due cifre. Si ripeterà l’exploit già visto alle scorse elezioni regionali?

Il voto su Monti – Il voto sarà sicuramente più un test per i partiti che un vero e proprio giudizio sul governo Monti, anche se la politica economica del governo influenzerà sicuramente il voto degli Italiani.
E’ però vero, che le prossime mosse del governo saranno influenzate e non poco in caso di una debacle elettorale dei partiti che appoggiano i tecnici.

Matteo Oliviero