Tragedia di Padova, l’autista sotto shock

E’ tra i sopravvissuti Lorenzo Ottaviani, il 38enne autista e cotitolare insieme al fratello della ditta proprietaria del pullman che ieri è uscito fuori strada ribaltandosi e finendo in un canale, provocando la morte di 5 persone, ha confessato al fratello Fabio che avrebbe preferito essere anche lui tra le vittime piuttosto che dover convivere con il senso di colpa provocato dall’essere stato responsabile della morte di tante persone.

Regolarmente revisionato – Secondo i primi accertamenti il pullman era stato regolarmente sottoposto alla revisione annuale, e il titolare del mezzo aveva effettuato il cambio degli pneumatici quindici giorni prima, perciò risultano ancora ignote le cause dell’uscita di strada del pullman. Gli esami tossicologici effettuati su Ottaviani non hanno rilevato la presenza di alcol né di stupefacenti.

Nessun segno di frenata – Interrogato dagli inquirenti l’autista ha ipotizzato il guasto tecnico, poiché ha sentito il mezzo sterzare improvvisamente verso destra non rispondendo più ai comandi del volante, poi è finito contro il guardrail che ha praticamente fatto da trampolino facendo ribaltare il pullman su un fianco. La velocità alla quale procedeva era intorno agli 80 chilometri orari perché era in anticipo sulla tabella di marcia, e ha escluso il colpo di sonno poiché rispetta sempre la regola consigliata di effettuare 45 minuti di sosta ogni quattro ore di viaggio, e circa mezz’ora prima dell’incidente si era fermato per prendere un caffè. Ora si attendono gli esiti dell’accertamento tecnico sul mezzo richiesto dal pm.

Marta Lock