Amministrative: i grillini sparigliano a Parma e Genova

Le analisi politiche delle prime ore sembrerebbero confluire su un’innegabile verità: il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo avrebbe sensibilmente condizionato il quadro elettorale, raggiungendo risultati a tratti inimmaginabili. Come è avvenuto a Parma, dove il “grillino” Federico Pizzarotti arriverà verosimilmente al ballottaggio, e a Genova, dove il favorito Marco Doria potrebbe dover duellare con Paolo Putti (del Movimento 5 Stelle) al secondo turno.

Il boom a Parma – I dati sono in continuo aggiornamento, ma stando alle ultime proiezioni i cittadini di Parma dovranno aspettare un paio di settimane prima di “incoronare” il loro nuovo sindaco. Vincenzo Bernazzoli, esponente del centrosinistra, avrebbe finora incassato il 39% dei consensi, seguito da Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle (19,9%) e da Elvio Ubaldi dell’Udc (16,6%). Se la tendenza venisse confermata, Pizzarotti sarebbe il primo “grillino” a poter legittimamente considerare l’ipotesi della vittoria più che probabile . Un risultato significativo, accanto al quale deve essere registrato il “tonfo” del Pdl che, nella città emiliana, ha finora racimolato uno scarsissimo 4,5% dei consensi.

La situazione a Genova – Interessante anche il quadro delineatosi a Genova dove il favorito, l’outsider Marco Doria, continua a salire attestandosi intorno al 47% dei consensi. Dietro di lui il terzopolista Enrico Musso (15,3%) e Paolo Putti del Movimento 5 Stelle (14,4%). Un altro risultato entusiasmante per i “grillini” intenzionati a cambiare l’orientamento del sistema nazionale.

Maria Saporito