Basket, playoff Nba: orgoglio Knicks, Bulls ancora ko con Phila, bene Boston e Lakers

Basket, playoff Nba – La domenica dell’orgoglio newyorkese: sussulto dei Knicks che riescono a battere Miami in gara-4 e allunga la serie. Lakers e Philadelphia, invece, battono Denver e Chicago e si portano sul 3-1: qualificazione a portata di mano per le due franchigie, così come per Boston che asfalta Atlanta e si porta, anche lei, sul 3-1.

Le partite – Questi i resoconti delle partite di ieri (tra parentesi, il risultato nella serie):
Boston Celtics – Atlanta Hawks 101-79 (3-1): attenzione a questi Celtics: fanno paura. Prestazione spettacolosa della franchigia di coach Rivers, in vantaggio di 23 punti già all’intervallo lungo. Sono 6 i verdi in doppia cifra, guidati da Pierce (24 punti) e Rondo (20 punti e 16 assist). Atlanta molto sottotono: il migliore è Josh Smith che chiude con 15 punti e 13 rimbalzi. Adesso la serie torna in Georgia ma gli Hawks dovranno fare molto meglio di così se vogliono allungare la serie.
Philadelphia 76ers – Chicago Bulls 89-82 (3-1): inutile girarci intorno: l’infortunio di Rose ha colpito e non poco i Bulls. Philadelphia si aggiudica anche gara-4 e ora può chiudere la serie eliminando la franchigia che aveva chiuso col miglior record la regular season. Sixers trascinati da Brand (22 punti) e Holiday (20 punti con due triple pesantissime nel momento più caldo del match), con Igoudala che accompagna con 14 punti e 12 rimbalzi. I migliori tra le fila di Chicago sono Boozer (23 punti e 11 rimbalzi) e Gibson (14 punti e 12 rimbalzi).
New York Knicks – Miami Heat 89-87 (1-3): squillo più d’orgoglio che di forza dei Knicks che in un “Madison Square Garden” pieno di entusiasmo stendono i favoritissimi Heat trascinando la serie quantomeno a gara-5. Un mattotore: Carmelo Anthony che referta 41 punti, ben affiancato dal redivivo Stoudemire (mano ferita in gara-2, out in gara-3, 20 punti e 10 rimbalzi in gara-4 ieri). I 66 punti combinati da James, Bosh e Wade non sono bastati alla franchigia di coach Spoelstra per chiudere lo “sweep” (o cappottone).
Denver Nuggets – Los Angeles Lakers 88-92 (1-3): ci aveva provato Gallinari (20 punti alla fine) con il canestro dell’86-86 a 1′ dalla fine. Ma due triple dai giocatori che non ti aspetti con la palla in mano nelle azioni decisive hanno steso Denver: Sessions e Blake hanno ucciso le speranze della franchigia del Colorado. Gialloviola che trovano il top scorer nel solito Bryant (22 punti), con Bynum (19 punti) e Hill (12+10 dalla panchina) ad accompagnarlo.

Edoardo Cozza