Calciomercato Milan, “Non sono abituato a non vincere”: Ibra pensa all’addio?

Per uno come Zlatan Ibrahimovic, abituato a vincere tutti gli scudetti come Alvin Superstar, anche un secondo posto diventa propizio per una forte (auto)critica: “Io non sono abituato a non vincere. La Juve non ha perso una sola partita e bisogna farle i complimenti, però lo scudetto gliel’abbiamo regalato soprattutto noi. Aspettavo con ansia quest’annata e sul piano personale non posso dire che non sia andata bene: ho battuto tutti i record del Milan, mi resta soltanto quello vecchio di Nordhal. Però stavolta non ho vinto niente”.

Avvicinato dal quotidiano svedese ‘Aftonbladet’, il centravanti ex Juventus e Inter si è così soffermato sui – magri – risultati stagionali del ‘suo’ Milan e sulla possibilità di continuare in rossonero (ipotesi che nessuno avrebbe messo in dubbio fino a qualche settimane fa, ma quando si parla di Ibra e di calcio moderno è noto siano difficili le previsioni): “Non ho cambiato idea. Io ho un contratto di altri due anni e sono felice di rimanere a Milano, voglio vincere qui. Non ho dubbi su me stesso. La questione è se i dubbi li ha il club sull’intero progetto, sui giocatori, sul futuro”; frasi sibilline, specialmente in bocca al campionissimo svedese, quest’anno autore di 28 gol in 31 presenze in campionato (record personale in serie A).

Il giocatore ex Barcellona ha quindi ulteriormente ribadito la necessità di rinfoltire la rosa, quest’anno spesso decimata dagli infortuni (tanto da dover ricorrere a gennaio all’acquisto di Muntari): “Non può succedere, in una grande società, che per tutto il tempo manchino 14-15 giocatori, su una rosa di 30. Non è una cosa normale, a me non era mai capitato. C’è qualcosa che non va e che deve essere cambiato. Se avessimo avuto la squadra al completo, avremmo avuto ottime possibilità di portarci a casa lo scudetto. Invece gli infortuni sono proseguiti per tutta la stagione: anche in questo derby con l’Inter ne abbiamo avuto altri due”.

E’ evidente il messaggio di Ibra ai vertici rossoneri, in queste settimane impegnati nelle trattative per il rinnovo di parecchi contratti in scadenza (tra i quali quelli delle bandiere Nesta, Gattuso e Ambrosini) e – frattanto – per il possibile trasferimento di Tiago Silva al Barcellona: sarà quindi compito dell’intellighenzia di Via Turati trattenere il fuoriclasse svedese, mettendo in piedi una campagna acquisti high profile. Come per altro si aspettano tutti i tifosi rossoneri, delusi di veder strappata la coccarda tricolore dalla propria casacca dopo solo un anno.

R.D.V.