Gambizzato dirigente Ansaldo. Si segue la pista politica

Gambizzato dirigente Ansaldo – L’amministratore di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, ha subito un attentato a Genova  in via Montello 14, mentre alle 8.30 usciva di casa per recarsi a lavoro. Adinolfi è stato avvicinato da un uomo che lo aspettava sotto casa con indosso un giubbotto scuro e un casco integrale. L’aggressore ha sparato tre colpi di pistola e Adinolfi è stato colpito alla tibia destra. L’uomo è stato immediatamente soccorso dalla moglie ed è stato operato, le sue condizioni sono buone. Il killer non ha agito da solo ad attenderlo un complice in scooter come ha raccontato l’amministratore Ansaldo. Le indagini puntano sull’estremismo ambientale o di sinistra, un’altra strada potrebbe essere quella anarchica, viste le minacce tramite web di passare “all’azione armata”.

Le reazioni politiche – All’accaduto sono seguite condanne unanimi da tutto il mondo politico. Il ministro Fornero ha detto: “Sono cose che non si commentano”. Pansa, direttore generale di Finmeccanica, ha commentato: “Se la matrice dell’attentato fosse legata a contrasti di origine politico o sociale, si tratterebbe di un fatto estremamente grave, inaudito da moltissimi anni, sintomo di un clima estremamente complesso e di una situazione di difficoltà del mondo industriale”. Pier Luigi Bersani ha espresso la sua solidarietà: “E’ un segnale preoccupante di un salto di qualità delle tensioni e della violenza”Nichi Vendola: “Avevo appena finito di votare a Terlizzi, che mi informano del ferimento del manager Ansaldo a Genova: orrore e preoccupazione. Non tornino i tempi bui”.

Irene Fini