Serie A, Atalanta-Lazio 0-2: Kozak e Cana tengono vivo il sogno Champions


Atalanta-Lazio 0-2 – La Lazio ritrova i tre punti a un mese dall’ultima volta e anche la vittoria in trasferta che mancava da fine gennaio. I biancocelesti vincono 2-0 su un campo ostico come quello dell’Atalanta e possono ancora sperare nel terzo posto vista la contemporanea sconfitta del Napoli a Bologna. A tenere vivo il sogno preliminari di Champions League sono Kozak e Cana, due rincalzi schierati titolari per via di un’emergenza infinita tra infortuni e squalifiche. Il centravanti ceco porta in vantaggio i suoi al 35’ del primo tempo, ma in precedenza all’Atalanta era stato negato un netto calcio di rigore per fallo di Diakitè su Denis. Al 90’, con i bergamaschi, ridotti in 10 per l’espulsione dell’ex Stendardo, arriva il raddoppio dell’albanese.

Kozak c’è – L’Atalanta può schierare la sua formazione migliore, a eccezione del portiere Consigli che ha dato forfait ed è rimpiazzato da Frezzolini. Lo stesso non si può dire con Reja, che ormai ha una squadra intera fuori causa. Il tecnico goriziano però recupera Lulic dal 1’ e schiera Kozak unica punta supportato da Mauri e Candreva. Parte meglio l’Atalanta che schiaccia la Lazio nella sua metà campo. Al 18’ episodio contestatissimo: Denis anticipa Bizzarri e viene falciato da dietro da Diakitè, ma l’arbitro Rocchi lascia proseguire tra le proteste nerazzurre. Al 20’ altro infortunio in casa Lazio: Garrido si fa male alla testa e viene sostituito da Zauri. I biancocelesti finalmente entrano in partita e al 24’ hanno una grande occasione con Gonzalez che spara da fuori e colpisce in pieno la traversa, la palla poi rimbalza sulla linea di porta. Alla mezz’ora pericolo per la Lazio con Cana che rischia un clamoroso autogol dopo un’iniziativa di Maxi Moralez. Al 35’ arriva il vantaggio biancoceleste: spunto di Mauri sulla sinistra, palla in mezzo, la raccoglie Kozak che si gira, calcia verso la porta e trova anche una deviazione di Manfredini che beffa Frezzolini.

Cana la chiude – Nella ripresa, l’Atalanta prova a reagire allo svantaggio. Al 59’ Maxi Moralez conclude da distanza ravvicinata ma è murato da Diakitè. Tra le fila bergamasche entra Gabbiadini al posto di Bonaventura e l’attaccante dell’Under 21 si fa notare per una punizione velenosa neutralizzata da Bizzarri. Intanto, nella Lazio si rivede Miro Klose che sostituisce Kozak. L’Atalanta ha ancora una chance con Stendardo che colpisce l’esterno della rete. Poi, all’80’, l’ex laziale si fa espellere per un applauso di troppo nei confronti dell’arbitro Rocchi. I padroni di casa, a quel punto, non ne hanno più e subiscono lo 0-2 siglato da Cana: il centrocampista albanese resiste a una carica di Gabbiadini e fulmina Frezzolini con un destro violentissimo che si insacca all’incrocio dei pali. La Lazio è matematicamente in Europa. Domenica prossima sapremo in quale competizione.

Miro Santoro