Crisi: si impicca disoccupato 49enne a Salerno

Senza lavoro da due anni – Il 49enne trovato impiccato all’interno di un capannone industriale alla periferia di Salerno aveva perso il lavoro due anni fa. L’uomo impiegato come custode in un centro commerciale della zona, non era più riuscito a trovare nessun’altra occupazione. La moglie era anche lei disoccupata e i due figli vivevano ancora con la coppia.

L’alloggio all’interno del centro commerciale – L’appartamento nel quale viveva era ancora quello che gli era stato assegnato dall’azienda nella quale prestava servizio, che gli aveva concesso di continuare a vivere al suo interno ma entro il mese di giugno avrebbe dovuto liberarlo. L’uomo disperato, non vedendo una possibile soluzione della sua condizione e non sapendo dove andare a vivere, ha deciso di farla finita, è entrato nel capannone, ha appeso una corda al soffitto e l’ha stretta intorno al collo.

L’ha trovato la figlia – E’ stata sua figlia a trovare il corpo di Generoso Almerante, che dopo la perdita del lavoro era caduto in uno stato depressivo sempre più profondo aggravatosi ulteriormente a seguito della comunicazione di sfratto. L’uomo ha lasciato un biglietto di scuse alla famiglia nel quale spiegava le motivazioni del suo gesto. Con lui salgono a 36 le persone che si sono tolte la vita a causa della crisi economica, quasi un bollettino di guerra.

Marta Lock