Titanic – Nascita di una leggenda, anticipazioni quarta puntata del 13 maggio

Titanic – Nascita di una leggenda, domenica 13 maggio la quarta puntata – Domenica 13 maggio andrà in onda la quarta delle sei puntata di Titanic – Nascita di una leggenda la fiction, che ha preso il via il 22 aprile e andata in onda con il terzo episodio domenica scorsa, volta a raccontare non tanto i momenti del naufragio della nave, ma la storia della costruzione del Titanic, partita nel 1909 grazie al finanziatore JP Morgan, magnate americano. Nel cast sono presenti attori internazionali e tra gli italiani troviamoAlessandra Mastronardi, Massimo Ghini, Edoardo Leo e Valentina Corti. Qui di seguito le anticipazioni della quarta puntata,in onda domenica 13 maggio.

Anticipazioni quarta puntata – Mark, oltre ad aver perso il lavoro, non è riuscito a confessare i suoi segreti a Sofia, che ora è infuriata per aver scoperto dagli altri alcune verità che avrebbe avuto il diritto di conoscere direttamente dall’uomo che amava. Mark tenta di rimediare, confessandole tutto ora. Le racconta non solo delle sue origini cattoliche, ma anche di Siobhan e della bambina. Sofia lo ascolta e poi chiede del tempo per pensare, ma poi decide di perdonarlo. Mark poi decide di riconciliarsi con il padre. La situazione di Mark migliora ancora quando JP. Morgan arriva in città per valutare i progressi fatti alla costruzione del Titanic. Non appena scoperto il motivo del licenziamento di Mark, JP Morgan si impegna direttamente per farlo riassumere presso Harland & Wolff. Tornato immediatamente al lavoro, Mark inizia a cercare una valida alternativa alla soluzione ormai inattuabile di un doppio scafo.  La situazione sociale e politica, nel frattempo, si sta evolvendo. Le elezioni generali sono in vista, e una questione molto importante tiene gioco: viene proposta l’Home Rule per l’Irlanda, la possibilità quindi che Londra cessi di imporre le proprie decisioni sull’isola e gli Irlandesi possano decidere autonomamente rispetto al Regno Unito. L’attuazione della Home Rule è però fortemente osteggiata dalla minoranza protestante. Per sostenere l’Home Rule, Emily convince suo fratello Michael a candidarsi per il Parlamento come rappresentante del nascente Partito Laburista. Nel frattempo, Sofia si è stancata di mantenere segreta la sua relazione con Mark, ma quest’ultimo preferisce non farlo, poichè questo significherebbe portare nuove tensioni nel cantiere. Mark è, infatti, convinto che, non potendo licenziare lui, i capi possano vendicarsi sulla sua amata. Sofia vuole tornare a studiare, per crearsi un futuro migliore, lontano dai pregiudizi di Belfast e spera che Mark voglia seguirla. L’uomo, però, ha finalmente notizie di sua figlia mediante il suo certificato di nascita. Tale evento mette alle strette Mark, il quale è costretto a fare una scelta: seguire Sofia a Londra o continuare a cercare sua figlia… 

G. T.