Bambino annegato nell’Argentario, accusata la madre

Caduto in mare – Il piccolo di 16 mesi era annegato nel tratto di mare di fronte alla spiaggia della Feniglia, in provincia di Grosseto, il 9 agosto dello scorso anno, dopo essere caduto dal pedalò sul quale era con la mamma. A seguito delle indagini e delle ricerche effettuate, Laura Pettenello è stata accusata di omicidio volontario premeditato del figlio.

Le ricerche in internet – Dalla perizia effettuata sul pc portatile della donna, risulterebbero parole digitate sui motori di ricerca, come “infanticidio”, o file che avevano per argomento “reato di abbandono del proprio figlio” o “polmonite da aspirazione di acqua saponata”, accuratamente cancellati per non essere visti dal padre del piccolo Federico, ma recuperati proprio grazie alla perizia.

L’email all’amico – Tra i file cancellati è stata trovata anche un’email inviata a un amico conosciuto in chat, nella quale confessava di volere che il bambino sparisse dalla sua vita perché non riusciva ad amarlo. Tutta la documentazione emersa è una chiara conferma della premeditata intenzione di uccidere il figlio, preceduta tra l’altro da un primo episodio, interpretato come accidentale nel momento in cui si è verificato, ma poi riletto come tentato omicidio, durante il quale il piccolo era quasi affogato nella vasca da bagno.

Marta Lock