Agguato in provincia di Milano, ucciso il fratello del boss Nista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:14

Gli attentatori a bordo di uno scooter – Gli attentatori, due secondo i testimoni, con il volto coperto da caschi integrali, hanno avvicinato Giuseppe Nista, 44 anni pregiudicato e con numerosi precedenti per droga, che si trovava a bordo della sua Bmw, intorno alle 8 e 30 di questa mattina e hanno sparato diversi colpi contro il vetro anteriore dell’auto.

Ha tentato di fuggire – Nista ha tentato di fuggire facendo retromarcia ma, probabilmente già raggiunto da uno dei proiettili, è andato a sbattere contro la colonna di un palazzo. L’agguato è avvenuto in una via tranquilla di Vimodrone, alle porte di Milano, che costeggia un piccolo parco frequentato a quell’ora da anziani e da mamme con i loro figli. La vittima è il fratello del boss Domenico Nista, capo di un’organizzazione attiva nel traffico di stupefacenti e ben radicata nell’hinterland milanese, soprattutto nella zona di Cologno Monzese.

Testimone minacciata di morte – Dopo aver sentito gli spari, la titolare dell’agenzia del lavoro situata proprio sotto i portici del condominio di fronte al luogo dell’attentato, è corsa in strada, ma i due attentatori le hanno intimato di tornare all’interno dell’agenzia minacciandola di morte. La donna per lo spavento è stata colta da un malore che ha reso necessario il trasporto in ospedale.

Marta Lock