Attentato ad Adinolfi rivendicato da sigla anarchica

La Fai-Cellula Olga – E’ questa la sigla di radice anarchica che attraverso una lettera inviata alla redazione del Corriere della Sera ha rivendicato l’attentato compiuto ai danni del dirigente dell’Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. Il nome Olga potrebbe essere riferito alla Ekonomidou, membro del movimento di Cospirazione delle cellule di fuoco, arrestata il 4 gennaio di quest’anno.

Gli anarchici della CospirazioneIl gruppo che ha rivendicato l’attentato fa parte della Fondazione anarchica informale dai tempi della sua costituzione, ed è tra le promotrici della maggiore realtà anarchica a livello internazionale. Nella lettera di rivendicazione si colpevolizza Adinolfi per delle frasi pronunciate durante un’intervista nelle quali minimizzava in disastro nucleare di Fukushima e l’impatto del nucleare sull’ambiente, e si annunciano altri attacchi contro Finmeccanica.

La lista dei sospetti – La Procura di Genova è risalita a 7-8 nominativi sospettati di essere gli autori materiali dell’attentato, di cui due bigatisti e cinque o sei anarchici. Per risalire ai nomi dei killer, gli investigatori stanno effettuando perquisizioni nelle celle dei due brigatisti arrestati nel 2009, Gianfranco Zoja e Riccardo Porcile, e tenendo sotto attenta osservazione tutti gli ambienti legati alla vecchia e alla nuova eversione. Intanto le condizioni di Adinolfi sono nettamente migliorate e nelle prossime ore potrà lasciare l’ospedale. Per lui il Viminale ha disposto la tutela da parte dei carabinieri.

Marta Lock