Basket, Eurolega: la finale è Cska-Olympiacos

Basket, Eurolega– Dopo dieci minuti nessuno, o quasi, l’avrebbe pronosticato. Il Panathinaikos gioca un primo quarto eccellente, lo chiude in vantaggio 29-15 e lo domina sui due lati del campo, grazie ad un pick and roll magistralmente guidato da Jasikevicius(migliore dei suoi) e ben convertito dai lunghi. Ma dalla seconda frazione succede l’impensabile. Il Cska stringe le maglie difensive, concede appena cinque punti al Pana, e quando Teodosic e Kirilenko rompono il ghiaccio, la partita torna in equilibrio con la tripla del russo che impatta a quota 32, prima del vantaggio minimo degli ellenici alla sirena lunga. Alla ripresa delle ostilità i russi trovano anche il vantaggio sul 41-39, ma ci pensa Diamantidis, prima con una tripla e poi impeccando Kaimakoglu per un gioco da tre punti, a riportare i suoi sul +4. L’equilibrio scorre sovrano fino all’ultimo minuto quando, sul 63-64 Pana, una rimessa viene invertita ed assegnata ai russi. Sul seguente possesso Teodosic è rapidissimo e glaciale a firmare dall’angolo il canestro del sorpasso, prima che Jasikevicius vada a chiudersi, reclamando un fallo non fischiato, contro la difesa ospite. Shved(grandioso nel tenere a galla i suoi) fa solo 1/2 dalla lunetta, ma un rimbalzo non controllato genera un nuovo possesso moscovita. Obradovic sceglie di difendere, sembra evidente l’infrazione di passi di Teodosic che però subisce fallo e sbaglia clamorosamente i due liberi. Il Pana avrebbe anche la palla della vittoria(è ancora -2) ma Diamantidis non è lucido e finisce contro il raddoppio di un Kirilenko che dimostra perchè è stato votato miglior difensore della stagione. Finisce 66-64 per la squadra di Kazlauskas.

Cuore Olympiacos- Con meno talento, ma con più cuore, muscoli e forza mentale degli altri anni, l‘Olympiacos torna in finale, battendo il Barcellona contro ogni pronostico(68-64). I greci di coach Ivkovic con le triple di Spanulis e Mantzaris fuggono subito sull’8-0, senza mai lasciare il controllo della partita ed andando all’intervallo 33-29. Col talento di Navarro ed il gioco fisico ed interno di Lorbek e Vazquez i catalani provano a rientrare, ma senza mai riuscire a rimettere il naso avanti, spinti prima dalla tripla di Printezis e poi quella di Spanoulis(61-56, 66-61), propiziata dall’ennesimo rimbalzo offensivo di un Dorsey decisivo. Il cuore di Ndong, però, è enorme ed il lungo blaugrana conquista rimbalzi importanti che capitalizza quasi del tutto dalla lunetta: 3/4. Ma soprattutto proprio dopo il suo errore, il pivot di colore conquista un rimbalzo che consente a Huertas di colpire da tre per il sorpasso, tuttavia la tripla dell’ex fortitudino si spegne sul ferro e sull’azione decisiva Spanoulis confeziona l’assist decisivo per il gioco da tre punti, non completato, di un Dorsey fondamentale. La festa dei biancorossi del Pireo può avere inizio e sulla strada verso il tetto d’Europa c’è il Cska dell’ex Teodosic.

Donatello Viggiano