Grillini, i più corteggiati

“Il Movimento non ha voti da mercanteggiare con alcuno schieramento politico. Nessun apparentamento o alleanza ai ballottaggi. Né di qua, né di là”, ha scritto ieri Beppe Grillo sul suo blog in merito alle elezioni amministrative e al secondo turno elettorale a Parma, Budrio, Comacchio, Mira e Garbagnate Milanese, dove i grillini sono andati al ballottaggio. Molta rigidità da parte del Movimento 5 Stelle che al “No alle alleanze” hanno aggiunto anche lo stop alle presenze nei talk show. Le parole del leader del Movimento 5 Stelle, per molti il vero vincitore delle ultime votazioni, non scoraggiano però gli altri partiti dal corteggiarlo.

Elvio Ubaldi, che si è presentato a Parma appoggiato da Udc e liste civiche, ha dichiarato “Da parte nostra potrebbe esserci un invito a votare per il Movimento 5 stelle” e ancora “Non abbiamo ancora deciso. Stiamo a vedere cosa propongono i grillini per la città, avendo ben presente che non vogliono fare un accordo”. A Comacchio, Antonio Di Munno, candidato per il Pdl e lista civica Il Faro, cerca anche lui un contatto con i grillini: “Sono bravi ragazzi e hanno ottenuto un risultato eccezionale: si presentavano per la prima volta e hanno preso il 22%”. Luca Cimarelli, coordinatore ferrarese del Pdl, non si sbilancia ma strizza l’occhio al Movimento 5 Stelle: “Un invito a votare il Movimento 5 stelle è difficile, personalmente però preferisco il rinnovamento alla restaurazione. Bisognerà prestare attenzione all’astensionismo che qui è stato il vero trionfatore: ha votato solo il 59%”.

Irene Fini