Elettrauto ucciso a Gioia Tauro, fermata una donna

Scomparso a febbraio – L’elettrauto 38enne, Fabrizio Pioli, aveva avuto una relazione con la figlia, sposata, di Rosina Napoli, 50 anni, moglie del latitante Antonio Napoli, la quale avrebbe organizzato una spedizione punitiva per uccidere l’amante della figlia. Il corpo dell’elettrauto non sarebbe mai stato trovato.

Conosciuti in Facebook – Secondo le indagini Pioli e la figlia di Rosina Napoli si sarebbero conosciuti sul social network e si sarebbero innamorati trasformando la relazione da virtuale a reale. Quando i familiari sono venuti a conoscenza del rapporto intimo tra i due amanti, hanno deciso di lavare con il sangue il disonore provocato alla famiglia a causa del loro legame, organizzando l’omicidio del 38enne.

Già arrestati il nipote e il figlio della donna – Il figlio di Rosina Napoli, Domenico, e il nipote Francesco, erano già stati arrestati poco tempo fa, a seguito del decreto della Procura di Palmi che li aveva indiziati di delitto per aver eseguito materialmente l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Pioli. La mandante dell’esecuzione sarebbe però stata proprio la moglie del latitante Antonio, rintracciata nella propria abitazione di contrada Baratto a Melicucco, alla quale vengono ora contestati i reati di omicidio, detenzione abusiva di armi e soppressione di cadavere in concorso con il marito.

Marta Lock