India, pronta una nuova missione per la liberazione dei marò

Unione delle forze – “Non molleremo mai. Per noi, questi due ragazzi facevano il loro dovere e per questo devono tornare a casa. Con queste parole, pronunciate all’Expo internazionale di Yeosu, in Corea del Sud, il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura ha confermato la forte volontà del Governo di continuare a seguire con la massima attenzione la vicenda di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due marò detenuti ormai da mesi in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori locali, scambiati per pirati.
Il Sottosegretario ha infatti in programma una nuova missione nel Kerala, lo Stato indiano dove sono reclusi i due militari, proprio per “continuare a premere perché i nostri marò prima cambino localizzazione, visto che sono in una prigione anche se attenuata, e poi perché tornino a casa“, come sottolineato da De Mistura.

Spedizione parlamentare – Il nuovo viaggio diplomatico del Sottosegretario della Farnesina, previsto per il 15 o 16 maggio, potrebbe però essere particolarmente gremito: Domenico Gramazio, parlamentare Pdl, ha infatti promosso una missione sottoscritta da oltre venti suoi colleghi, pronti ad accollarsi tutte le spese per portare il proprio appoggio ai due marò; “A parte l’ottimo lavoro di De Mistura“, ha dichiarato Gramazio, “mi sembra che il basso profilo tenuto dal governo non sia stato concludente perché si rinvia continuamente e si arriva a una situazione che è vergognosa sotto tutti i punti di vista”.

Damiano Cristoforoni