Italia, preconvocati di Prandelli: chi andrà all’Europeo?

Italia, preconvocati- Terminato il campionato di Serie A, ed in attesa della finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli, è cominciata ufficialmente la missione Europeo per l’Italia di Cesare Prandelli. Il ct azzurro ha infatti diramato le prime convocazioni, chiamando ben 32 giocatori che entro il 29 maggio diventeranno 23. Molte le novità, ma non manca anche qualche escluso che pareva potesse avere qualche chances: oltre all’infortunato Giuseppe Rossi, i nostalgici si aspettavano la chiamata di Francesco Totti in azzurro, viste alcune sue dichiarazioni sibilline. Mancano anche Cossu, Lodi, Pepe e Matri. Tra i volti nuovi, spiccano i nomi di Verratti del Pescara e Destro del Siena. Ecco la lista completa: portieri: Buffon, De Sanctis, Sirigu, Viviano; difensori: Abate, Astori, Balzaretti, Barzagli, Bocchetti, Bonucci, Chiellini, Criscito, Maggio, Ogbonna, Ranocchia; centrocampisti: Cigarini, De Rossi, Diamanti, Giaccherini, Marchisio, Montolivo, Thiago Motta, Nocerino, Pirlo, Schelotto, Verratti; attaccanti: Balotelli, Borini, Cassano, Destro, Di Natale, Giovinco.

Chi andrà all’Europeo?- La domanda che tutti si pongono è: chi resterà nella lista dei 23 convocati ufficiali per l’Europeo? Andiamo per gradi. Tra i portieri, il ruolo di terzo se lo giocheranno Sirigu e Viviano, con il primo favorito. In difesa, cominciano i rebus: in primis vanno valutate le condizioni di Chiellini, ma a rischiare il posto sono Ranocchia, Bocchetti e Astori. A centrocampo, quasi scontata la non conferma di Verratti, la cui convocazione sembra essere più un indizio per le sue future chiamate per il Mondiale del 2014. Da valutare anche le posizioni di Diamanti, Schelotto, Cigarini, Thiago Motta e Giaccherini(per quest ultimo, l’esclusione non è scontata). In attacco, è più facile citare le certezze: Cassano, Balotelli e Giovinco hanno già un posto sull’aereo. Anche Di Natale dovrebbe essere nella lista ufficiale ma, non essendo mai stato convocato in passato nella gestione Prandelli, il condizionale è d’obbligo. Difficile che venga confermato Borini, possibile è invece vedere in Ucraina Mattia Destro, le cui doti sono state esaltate dal ct azzurro recentemente(oltre ad essere l’unica punta di peso presente tra i 32 calciatori).

 

Antonio Pellegrino