Serie A, Cesena-Roma 2-3: dolce addio per Luis Enrique


Cesena-Roma 2-3 – Luis Enrique dà l’addio alla Roma nel migliore dei modi, con una vittoria per 3-2 su un Cesena che a sua volta saluta la Serie A. Una vittoria che arriva grazie al solito possesso palla e a un bel gioco a lungo inseguito durante tutta la stagione. Al vantaggio iniziato iniziale dei romagnoli siglato da Del Nero hanno risposto in pochi minuti, a cavallo della mezz’ora, Bojan e Lamela. De Rossi, a inizio ripresa, ha fatto tris. Poi, la rete di Santana siglata allo scadere, utile solo per gli almanacchi. Con questi tre punti, la Roma si conferma al settimo posto.

Botta e risposta – Il Cesena schiera Rennella unica punta con Santana a supporto. La Roma risponde con Totti insieme a Bojan e Lamela, mentre Osvaldo si accomoda in panchina. Al 9’ Cesena subito in vantaggio: Santana salta Kjaer e serve Del Nero che conclude facilmente in rete. Al 18’ romagnoli vicini al raddoppio: tiro-cross non trattenuto da Lobont, la palla attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore, ma nessuno ci arriva. Al 27’ ecco il pareggio giallorosso che arriva dopo una bella azione: cross dalla destra di Lamela per Bojan che in tuffo batte Ravaglia. Passano cinque minuti e la Roma raddoppia: tacco di Totti per Lamela che lascia partire un gran sinistro dalla distanza e Ravaglia è battuto ancora. Al 38’ è Bojan a provarci da fuori imprimendo una traiettoria ingannevole al pallone che si abbassa all’improvviso e sfiora la traversa. Nei minuti finali del primo tempo è il Cesena ad andare vicino al pari in due occasioni: la prima con una conclusione di Parolo dai 30 metri, deviata da De Rossi, che si spegne di poco a lato; la seconda, ancora più ghiotta, è sciupata da Rennella che va di testa all’interno dell’area piccola e manda fuori.

De Rossi la chiude – Sostituzione all’intervallo per Luis Enrique: dentro Cassetti, fuori Kjaer. Al 4’ della ripresa la Roma fa tris: cross di Marquinho e stacco vincente di De Rossi. D’ora in avanti, l’unico scopo della gara diventa quello di far segnare Totti, che arriverebbe a 216 in Serie A agganciando Meazza e Altafini, ma il capitano giallorosso dovrà riprovarci l’anno prossimo. Vanno invece vicini al 4-1 Greco e Bojan: il primo, entrato al posto di Pjanic, sciupa una buona occasione da pochi passi su assist di Lamela, mentre lo spagnolo si divora il raddoppio di testa su invito di Totti. Non sbaglia invece al 90’ Santana che si libera di Heinze e scaglia un potente destro che non lascia scampo a Lobont. La partita si chiude qui. Per le due squadre, arrivederci all’anno prossimo.

Miro Santoro