Serie A, Milan-Novara 2-1: Inzaghi firma l’ultima vittoria stagionale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:39

Milan-Novara 2-1 – Si è chiusa con una vittoria la stagione del Milan, che a San Siro si è imposto per 2-1 sul Novara. Per i rossoneri è stata una domenica segnata però dagli addii di molti degli interpreti che hanno vinto tutto in questi ultimi anni. Un po’ a sorpresa Allegri non si è presentato alla conferenza stampa post partita; lo ha fatto invece Tesser, che ha tirato le somme sulla stagione dei piemontesi: “Oggi dispiace solo per il risultato, se avesse fatto gol Maggio all’esordio sarebbe stata una bella favola come quella di Inzaghi. Ora ripartiremo, questa società ha un bel progetto, contiamo di tornare presto su grandi palcoscenici, anche se non sarà facile. Rimpianti? Qualcuno sì, ma abbiamo pagato il salto di categoria”.

Vantaggio Novara – Il match inizia ed il Novara dimostra subito di non voler fare da sparring partner per una giornata di festa. A livello atletico gli uomini di Tesser sembrano avere qualcosa in più e la loro spinta è maggiore. Al 5′ viene annullato un goal di Jeda per fuorigioco, mentre è tutto regolare al minuto 20: punizione di Rigoni, mischia in area con la palla che arriva sui piedi di Garcia, che tutto solo sigla l’inaspettato vantaggio. Risponde il Milan al 25′ con Zambrotta, il cui sinistro sfiora il palo. Tocca poi ad Aquilani, che non riesce a mettere in rete da meno di un metro un bel cross di un compagno. Poco altro in questo primo tempo, con gli ospiti che vogliono comunque fare una bella figura.

Risultato ribaltato – Il Milan comincia la ripresa con più voglia: all’8′ è Seedorf a rendersi pericoloso con una bella punizione dal limite che tocca il palo ed esce. Un minuto dopo è Ibrahimovic a cercare il tiro da fuori, con Fontana che si distende e devia in corner. Il pareggio è nell’aria ed arriva all’11’ con Flamini, bravo ad inserirsi in area su assist di Cassano. Al 16′ si rivede il Novara, con Rigoni che in contropiede per poco non beffa i rossoneri. Entrano, a distanza di una decina di minuti, Inzaghi e Nesta per la passerella d’addio. Al 37′ ecco che la favola diventa realtà: Seedorf serve Inzaghi in profondità, Superpippo stoppa di petto e con un bel destro supera Fontana, mettendo la ciliegina sulla torta ad una bella giornata di calcio.

Alberto Ducci