Lega, paghetta ai figli di Bossi di 5 mila euro al mese con i soldi del partito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:41

Le nuove indagini – Dalle indagini della magistratura sugli scandali che hanno coinvolto la Lega, emergono fatti inquietanti che hanno portato Bossi e i figli Renzo e Riccardo ad essere iscritti nel registro degli indagati per truffa ai danni dello Stato.
Gli avvisi di garanzia sono stati notificati a Umberto Bossi e al figlio Riccardo, non al Trota che in questo momento è in vacanza in Marocco.
I magistrati stanno indagando sui soldi che i figli di Bossi intascavano impropriamente. I pm, infatti, sono in possesso di una lettera in cui Riccardo Bossi riporta all’ex tesoriere Belsito di alcune spese che dovranno essere coperte.
Ed era proprio Umberto Bossi che firmava i rendiconti del partito. E’ quanto sarebbe emerso dalle indagini.

La paghetta da 5 mila euro – Secondo i magistrati, i due figli di Bossi, ricevano dalle casse del partito una “paghetta” che ammontava a circa 5 mila euro al mese nel periodo che va dal 2008 al 2011.

Matteo Oliviero