Grillo spara a zero su tutti: Tagli? partiamo da Napolitano

A Garbagnate, quella che anche a detta del Movimento 5 Stelle “rischia di essere la nostra Caporetto”, Beppe Grillo, sul suo camper ripreso dalle telecamere della americana Cnn, che sembra reputarlo uno dei nuovi leader della politica europea, spara a zero su tutti. “Loro sì che sono giornalisti, non come voi “servi del potere”. Non abbiamo più bisogno di voi, di giornalisti, giornali e politici. I giornali sono morti. Vive solo Internet che dà notizie senza intermediari”, inizia le sue accuse Grillo. Poi sui partiti e sopratutto sul Pdl, che a Garbagnate ha deciso di appoggiare il Movimento 5 Stelle, Grillo non abbandona le polemiche: “Lo sai perché lo fanno? Perché noi salviamo il culo ai partiti. Se non ci fossimo noi ci sarebbero derive di destra o di sinistra. Nazionalisti ed eversione, gruppi forti e violenti”.

Beppe Grillo non risparmia neppure la cariche più alte dello Stato: “Il presidente della Repubblica non ha visto il boom?. E allora io dico: Monti cominci dall’alto a tagliare. 240 milioni di euro ci costa il Quirinale, quattro volte Buckingham Palace”, “Hanno messo lì i bocconiani che fino a un anno fa dicevano che la crisi era alle spalle. Hanno chiamato i tecnici perché i partiti non potevano fare il lavoro sporco – ribadisce ancora il leader del Movimento 5 Stelle -. Ma anche i grandi bocconiani non ce la fanno, chiamano super tecnici e poi mandano una lettera ai cittadini dicendo di aiutarli e dirgli dove risparmiare”. L’ultimo affondo riguarda il fisco: “Equitalia deve essere chiusa domani mattina”.

Irene Fini