Caso Lusi, la reazione di Rutelli e Bianco

La versione dei fatti consegnata due giorni fa  da Luigi Lusi alla Giunta delle immunità di Palazzo Madama ha suscitato la reazione furiosa di Francesco Rutelli. L’ex leader della Margherita, accusato di aver beneficiato personalmente dei soldi (mal)gestiti da Lusi, ha scritto ieri una nota in cui ha ribadito il suo ingeneroso giudizio sull’ex tesoriere definendolo “ladro” e “mentitore”. “Pagherà per tutte le sue malefatte”, ha promesso Rutelli, affidando il suo riscatto all’attività della magistratura.

Rutelli furioso“Lusi? Un ladro senza vergogna. Un mentitore e inquinatore pericolosissimo, ormai paragonabile nei comportamenti al ben noto calunniatore Igor Marini”. A vergare la stizzita nota è stato ieri Francesco Rutelli, tornato all’attacco dell’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, dopo le dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo al cospetto dei senatori che dovranno decidere sull’autorizzazione al suo arresto. “Ha cambiato versione per la terza o quarta volta – ha continuato l’ex sindaco capitolino –  Presenterò immediatamente una nuova denuncia alla Procura della Repubblica di Roma per le gravissime calunnie che, ho appreso, sono state pronunciate davanti alla Giunta del Senato”.

La giustizia trionferà – “Io alla Margherita ho dato tantissimi denariha spiegato Rutelli – con i rimborsi elettorali conquistati, con i voti e con numerosissime iniziative di autofinanziamento e, direttamente, con i miei contributi personali, e non ho mai preso un centesimo per me. Ci vuole pazienza, ma chi ha sempre agito correttamente e onestamente otterrà giustizia, ed egli – ha concluso il leader di Api riferendosi a Lusi – pagherà per tutte le sue malefatte, tenute nascoste per anni in modo malvagio”.

Bianco: Tutto regolare – A reagire è stato anche Enzo Bianco, tirato in ballo dall’ex tesoriere a proposito di presunti finanziamenti destinati a lui e a persone a lui vicine in modo poco trasparente. Una versione sbugiardata dall’ex dirigente della Margherita: “La mia azione è azione assolutamente legittima ha detto Bianco – nel rispetto assoluto di regole, con contratti regolarmente depositati e sulla base di somme accreditate in banche e quindi controllate. Tutto è assolutamente regolare e mi onoro di aver rispettato tutte le regole e sono pronto a dire a chi vuole diffondere fango che nessuno mi intimidisce”.

No alle intimidazioni – “Sono sereno – ha ribadito l’ex sindaco di Catania – e pronto a rispondere fino all’ultimo centesimo. Non conosco nessun patto di spartizione dei soldi . E’ chiaro che qualcuno vuole passare dal banco dell’accusato al banco dell’accusatore. Questa vicenda è inaccettabile – ha concluso – e non mi farò intimidire“.

Maria Saporito