Lega, i soldi del partito per la laurea di Riccardo Bossi

Un altro titolo di studio minaccia di rendere ancora più compromessa la posizione della famiglia Bossi. Stando alle carte della Procura che sta indagando sullo scandalo legato alla cattiva gestione dei fondi della Lega da parte dell’ex tesoriere Francesco Belsito, anche il primogenito del Senatur, Riccardo, avrebbe ricevuto un “contributo” dalle casse del Carroccio per l’iscrizione presso l’Università dell’Insubria.

La laurea di Riccardo – Sono due i bollettini riconducibili alla fumosa carriera universitaria di Riccardo Bossi che hanno destato l’attenzione dei periti. Il primo, relativo all’iscrizione all’anno accademico 2007-2008 presso l’Università di Economia dell’Insubria, riporta la cifra di 2.723 euro (di cui 50 di mora per il ritardo), mentre nel secondo, relativo all’iscrizione all’anno successivo, si parla di un importo pari ai 690 euro (più mora). I bollettini sono a nome di Riccardo Bossi, ma “le ricevute in allegato sono state rimborsate per cassa dalla Lega Nord“, come specificato dagli esperti.

Non solo istruzione – Dopo la “fanta laurea” del Trota a Tirana, dunque, la Lega Nord si sarebbe adoperata anche per Riccardo Bossi, agevolandolo nel conseguimento dell’ambito titolo di studio presso l’Ateneo padano. Gli inquirenti hanno trovato anche due bonifici di 4 mila euro partiti dalle casse del Carroccio a beneficio della carta di credito (in rosso) di Renzo Bossi giustificati come “conto studio – rimborso spese”, a conferma di come il partito tenesse in grande considerazione l’istruzione dei figli del capo. Ma a suscitare maggiore imbarazzo potrebbe essere il versamento accreditato ad Alex Girardelli, figlio di un presunto sodale alla cosca dei De Stefano di Reggio Calabria: a lui, infatti, il Carroccio amministrato da Belsito ha versato 2 mila euro come “rimborso spese”  lo scorso 27 dicembre.

Maria Saporito