Lucca, dopo 66 anni potrebbe passare alla sinistra

Lucca, la Bianca del granducato rosso, dopo 13 sindaci tutti Dc o ex Dc, da Forza Italia al Pdl, con al fianco l’Udc, potrebbe sfidare la propria storia e cambiare per la prima volta parte politica. Al ballottaggio si presenterà infatti Alessandro Tambellini che al primo turno ha ottenuto un ampio vantaggio, mettendo insieme un distacco di quasi 31 punti per cento nei confronti di Pietro Fazzi, sostenuto dall’Udc e da una lista civica. Un risultato molto significativo che farebbe scommettere su una decisa vittoria del centrosinistra.

Anche le scommesse più facili possono però finire male, in effetti a Lucca al primo turno ha votato solo un elettore su due: un voto o meglio un’astensione al voto che rivela una protesta contro tutti quei litigi, quelle rivalità, anche personali che hanno inquinato i rapporti tra i cittadini e gli amministratori della cosa pubblica. Resta di capire però in base a questo se questa fetta di elettorato insoddisfatto che non ha espresso la propria preferenza verrà raccolto invece al ballottaggio, se cioè i democristiani delle radici lucchesi decideranno di ricompattarsi per spingere Fazzi, se gli astenuti si esprimeranno a favore dell’uno o dell’altro. Fazzi è tutt’altro che nuovo alla politica lucchese, sindaco per due mandati, è legato al litigio con l’allora presidente del Senato Marcello Pera che portò il Pdl ad abbandonare la giunta di Fazzi, rompendo i rapporti con il politico.

Irene Fini