Grillo su attentato Brindisi: Era nell’aria

Grillo su Brindisi: Era nell’aria. “Gli italiani lo pensano e io lo dico: da tempo ci si aspettava una bomba come questa, era nell’aria elettrica come prima di un temporale”. Così Beppe Grillo scrive sul suo blog, in un post che indica il tragico attentato di Brindisi avvenuto stamattina in Via Galanti, a pochi passi dal Tribunale ed in cui ha perso la vita una studentessa 16 enne. Il comico-politico genovese dice di non crederealle  coincidenze”:  “Una ragazzina morta, una gravissima, altri sei studenti feriti. Oggi, nel ventennale della strage di Capaci, a Brindisi era attesa una carovana anti-mafia proveniente da Roma!. Ancora una volta – incalza -non siamo stati in grado di proteggere i nostri ragazzi”.

Grillo si concentra poi sull’importanza di assicurare alla Giustizia “soprattutto i mandanti”, perchè, spiega,  “le stragi, e questa poteva esserlo se l’esplosione fosse avvenuta pochi minuti più tardi con l’arrivo di altri pullman di studenti, in Italia hanno sempre avuto colpevoli, ma non mandanti. Da piazza Fontana, alla stazione di Bologna, a piazza della Loggia, a Capaci, a via D’Amelio. Gli Spatuzza sono in galera, ma chi li ordinò è ancora a piede libero”.

A chi giova si chiede poi il comico? “Cui prodest questo attentato? Alla criminalità brindisina il cui territorio sarà controllato da tutti corpi di Polizia per mesi? Alla mafia siciliana che si vendica così della commemorazione della morte di Falcone? Cui prodest la morte di una ragazza che andava a scuola?”

A.S.