Pil europeo stabile: chi cresce così tanto da compensare la crisi?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:01

 PIL europeo stabile – I grafici dell’Economist mostrano come due Paesi crescono a tal punto da compensare le perdite economiche degli altri Paesi europei in crisi. Questa notizia è stata diffusa negli ultimi giorni dalla commissione europea attraverso una previsione della crescita nei prossimi 3 mesi: “Il PIL dell’area dell’euro e dell’Unione Europea a 27 paesi è stabile”.

Chi cresce – In base a quanto affermato quindi sembrerebbe che il PIL dell’Unione europea rimarrà inavariato nei prossimi mesi del 2012. Come si spiega? Semplicemente le perdite di alcuni Paesi, compresa l’Italia, vengono compensate dalla crescita di altri. Si tratta della Germania in primo luogo, che da sola conta per il 28 % del PIL dell’area euro e che mantiene una crescita dello 0,5%. Ma si tratta anche dell’Austria che, secondo l’Economist, mantiene un tasso di crescita pari a quello della Merkel a differenza di Paesi come il Portogallo, l’Irlanda, l’Italia, la Grecia e la Spagna  (i cosiddetti PIIGS) con un reating economico negativo.

Michela Santini