Amministrative: trionfo grillino a Parma, Pizzarotti è il nuovo sindaco

Trionfo grillino a Parma. “Qualcuno non ha capito la richiesta di cambiamento”. Queste le prima parole del sindaco grillino Federico Pizzarotti, informatico 39enne che ha battuto al ballottaggio il candidato del  centrosinistra Bernazzoli. Lo spoglio non è ancora stato completato, ma differenza in termini percentuali è piuttosto alta nell’ordine di 20 punti. Pizzarotti si è attestato sul 60% delle preferenze. La “bomba atomica” come l’ha definita Beppe Grillo, leader carismatico del Movimento 5 Stelle, è quindi esplosa, generando un cambiamento epocale. Al primo tentativo un candidato di un movimento nato pochissimi anni fa riesce nell’intento di farsi eleggere sindaco, sfidando e battendo il candidato del centrosinistra in una delle sue roccaforti storiche.

Negli altri comuni al ballottaggio si profila una netta vittoria di Leoluca Orlando a Palermo, sfidato dal candidato del centrosinistra Ferrandelli. Secondo le proiezioni Rai Orlando si attesta oltre il 72% delle preferenze contro il 27,5% di Fabrizio Ferrandelli. Situazione similia a Genova per Marco Doria, candidato Pd, che viene dato vicino al 60% delle preferenze. Dati che comunque sono ancora parziali. L’affluenza alle urne appare comunque in picchiata. I dati del Viminale, non ancora completi, indicano una percentuale poco al di sopra del 54%.

Si è votato in un clima strano, sommesso. I candidati hanno annunciato (eventuali) festeggiamenti contenuti a causa dei terribili fatti avvenuti nel weekend, l’attentato alla scuola di Brindisi e il terremoto in Emilia. In contemporanea con lo spoglio delle schede in tutta Italia, a Mesagne si celebrano i funerali di Melissa Bassi, la 16enne che ha perso la vita davanti a scuola a causa di un gesto tanto vile quanto folle, sul quale gli inquirenti indagano incessantemente da sabato scorso.

Giorgio Piccitto