Terremoto in Emilia Romagna: contestazioni contro il premier

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

In visita a Sant’Agostino – Il premier Mario Monti in visita a Sant’Agostino, uno dei Comuni più colpiti dal terremoto di tre notti fa, è stato contestato da un gruppo di cittadini che lo hanno apostrofato con frasi come ”vergogna”, ”andate a casa”, “ladri”, “abbasso le banche”. Le persone protagoniste della contestazione hanno precisato che in un momento difficile come quello che sta attraversando tutta l’Italia, tra Imu e continui aumenti di tutte le tasse, sentir dire che lo Stato potrebbe non intervenire con aiuti economici è stato decisamente deludente, perciò la protesta è stata un modo per esprimere il forte malcontento.

La risposta di Monti – Il premier, senza scomporsi, ha replicato di essere andato nei luoghi colpiti dal disastro per dimostrare la vicinanza dello Stato ai cittadini e alle numerose famiglie rimaste senza casa oltre che per rendersi conto di persona dei danni provocati dal sisma. Inoltre ha ribadito che il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza.

Gli interventi previsti – Riguardo gli interventi da parte del Governo, Monti ha sottolineato l’impellente necessità di prendere provvedimenti fiscali a sostegno delle imprese danneggiate attraverso una mobilitazione da parte delle banche affinché concedano prestiti agli imprenditori per una tempestiva ristrutturazione delle attività, e il ripristino, laddove sarà possibile, delle gravi perdite riguardanti il patrimonio culturale e storico.

Marta Lock

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