Terremoto in Emilia Romagna: stanziati 50 milioni

Il Consiglio dei ministri – Al termine del Consiglio dei ministri riunito oggi è stato dichiarato lo stato di emergenza, nelle zone colpite, per la durata di 60 giorni durante i quali le operazioni per coordinare gli interventi saranno dirette dal Capo del Dipartimento della Protezione civile. Al termine dei due mesi il coordinamento passerà alle Regioni Emilia Romagna e Lombardia, ognuna per i propri territori di competenza.

Stanziati 50 milioni – Il premier Mario Monti ha fatto diramare un comunicato ufficiale nel quale si annuncia che per far fronte all’emergenza nelle zone colpite, sono stati stanziati 50 milioni di euro utilizzando le risorse del Fondo Nazionale della Protezione civile, che copriranno tutte le spese per i soccorsi, l’assistenza e la messa in sicurezza degli edifici a rischio di crollo. Nel caso in cui lo stanziamento si rivelasse insufficiente potrà essere integrato con il Fondo di riserva per le spese impreviste.

Rinviato il pagamento dell’Imu – Inoltre il presidente del Consiglio ha stabilito di sospendere il pagamento dell’Imu per tutte quelle abitazioni e stabilimenti industriali che sono stati dichiarati inagibili, mentre verrà allentato per i Comuni colpiti il patto di stabilità interno. I due provvedimenti diverranno attuativi nel momento in cui le Regioni e le autorità locali avranno stabilito e verificato le effettive necessità per poter stabilire la giusta copertura finanziaria.

Marta Lock