Lusi al contrattacco: querele per Renzi e Rutelli

Il duello tra l’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, e i dirigenti dell’ex partito di centrosinistra non accenna a placarsi. Ascoltato oggi dalla Giunta delle Immunità che dovrà decidere se autorizzare la richiesta di arresto formalizzata nei suoi confronti dalla Procura di Roma, l’ex senatore Pd è tornato all’attacco confermando la notizia trapelata nelle ultime ore. “Ho querelato chi mi ha detto cose vergognose e non giustificate”, ha detto ai giornalisti, lasciando intendere di aver inviato le carte ai legali di  Francesco Rutelli e di Matteo Renzi

Confusione in Canada – “Il Gip può dire quello che vuole, ci sarà un Tribunale del Riesame che deciderà”: così l’ex amministratore della Margherita, Luigi Lusi, ai giornalisti che questo pomeriggio hanno chiesto un suo commento sulle ipotesi di reato contestategli dal giudice per le indagini preliminari. Non solo: incalzato sui sospetti investimenti immobiliari in Canada: “C’è una gran confusione su questo tema – ha risposto Lusi – C’è una commistione che non è stata valutata adeguatamente, ma ci penseranno i giudici a fare questa valutazione”.

Querele già partite – Quanto alle annunciate querele nei confronti degli ex colleghi che hanno demonizzato il suo operato: “Ho già querelato chi mi ha detto cose vergognose e ingiustificate”, ha confermato Lusi al microfono dei giornalisti.

Maria Saporito