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Cannes 2012: La strada di Kerouac arriva fino a Cannes

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Cannes 2012: La strada di Kerouac arriva fino a Cannes. E dopo anni di attesa finalmente è diventato un film il romanzo culto della beat genaration. Parliamo ovviamente di On the road il capolavoro di Kerouac che ha trovato finalmente il suo sbocco in celluloide grazie al lavoro di Walter Salles, già regista di Central do Brasil e sopratutto di quei Diari della motocicletta dove un giovanissimo Ernesto Guevara non ancora Che girava, on the road appunto, lungo il sud america. Un percorso di formazione quello, così come in fondo lo è il viaggio senza meta di Sal Paradise, alter ego dell’autore insieme al suo amico Dean Moriarty, nella realtà Neal Cassadey e di Carlo Marx dietro il cui personaggio si nasconde il poeta  Allen Ginsberg.

Viaggio. Un viaggio senza una meta, in cerca di un posto in cui stare, e allo stesso tempo un viaggio in cui il perdersi il ritrovarsi e ancora il perdersi erano la condizione naturale per dei giovani nati liberi per indole più che per statuto giuridico, che sarebbero stati destinati a cambiare la storia di diverse generazioni. E proprio la vitalità dei corpi, la luce accecante dei colori e quell’ansia di esserci a qualunque costo, che caratterizza il libro, viene restituita dal film con classica puntualità. Il tutto grazie a un cast smell like teen spirit composta dai bravi Sam Riley (Sal) Garrett Hedlung nella parte di Dean, la devampirizzata Kristen Stewart che nel film è la moglie di Dean  Marylou.

Simone Ranucci