Guai giudiziari per Sharon Stone, accusata di molestie

Sharon Stone, molestie– Potrebbe essere un’abitudine diffusa tra i divi hollywoodiani o semplicemente una manovra spesso utilizzata per lucrare su situazioni totalmente inventate, sta di fatto che dopo il caso di Naomi Campbell, accusata di molestie dalla sua cameriera, adesso è arrivato il turno dell’attrice Sharon Stone. Ad accusarla è l’ex tata di casa Stone, Erlinda T. Elmen, che dopo quattro anni di servizio ha deciso di “parlare” e denunciare l’attrice di molestie: la donna sarebbe stata a lungo insultata dalla Stone per il suo accento e la sua religione, essendole addirittura negato il diritto di leggere la Bibbia in casa.

Controparte– Secondo il portavoce dell’attrice, Paul Bloch, a parlare è soltanto un’ex dipendente scontenta, in cerca di un’opportunità per incassare dei soldi: “Si tratta di una causa frivola per lamentele assurde che sono state inventate e fabbricate– ha commentato Bloch- e Sharon Stone sarà completamente scagionata in tribunale”. Tra le rivendicazioni dell’ex tata vi sarebbe anche il risarcimento per licenziamento illecito: la donna è stata, infatti, licenziata dalla Stone dopo la scoperta di alcuni pagamenti di straordinari non autorizzati. Si tratta dell’ennesimo guaio giudiziario per un star di Hollywood, dovuto alle denuncie da parte di ex dipendenti: tra i tanti, recente è lo scandalo nel quale è stato coinvolto John Travolta, accusato di molestie sessuali dal suo massaggiatore.

Rosaria Cucinella