Strage di Brindisi: le Br prendono le distanze

La lettera alla sede Ansa – Questa mattina è stata recapitata nella sede Ansa di Ancona, una lettera firmata  “Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani ‘Diego”, brigata intitolata alla memoria del brigatista della frangia marchigiana Tommaso Gino Liverani, morto in Nicaragua nel 1985, nella quale i componenti dell’organizzazione specificano che gli studenti e i lavoratori non rientrano affatto nei loro obiettivi.

La stella a cinque punte – La lettera sarebbe stata timbrata il 23 maggio dalle Poste di Ancona, è in fotocopia e presenta il logo della stella a cinque punte. Nel testo della lettera i brigatisti accusano il Governo di proseguire con l’opera di disinformazione riguardo alle loro attività che non hanno come obiettivi gli operai e gli studenti, bensì i simboli capitalisti come classi dirigenti, banchieri e i poteri forti difesi e protetti dal Governo, accusato, sempre all’interno del testo della missiva, di fascismo.

Dubbi sull’autenticità – Gli inquirenti stanno analizzando la lettera, anche se nutrono seri dubbi riguardo l’autenticità del documento. Sempre nella mattinata di oggi è stato bloccato nell’ufficio smistamento della Poste di Ancona un secondo plico riportante anche lui lo stemma della stella a cinque punte ma con un testo breve e scritto in modo elementare nel quale non si annunciano nuove azioni. Anche la seconda missiva è in mano della Digos per le analisi e gli accertamenti del caso.

Marta Lock