Cantanti napoletani denunciati per evasione fiscale

L’operazione “Canta Napoli” – Ammonterebbe a 6 milioni di euro la cifra totale complessivamente evasa dai due cantanti neomelodici napoletani, denunciati dagli uomini della Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione denominata “Canta Napoli”. Le verifiche effettuate hanno portato alla luce le mancate presentazioni delle denunce dei redditi e l’occultamento dei documenti contabili di entrambi gli artisti.

Madre senza patente titolare di un’auto – Uno dei due aveva intestato alla madre ultraottantenne, una moto di grossa cilindrata e diverse auto di lusso, nonostante la donna non fosse titolare di patente di guida. Il secondo, invece, aveva addirittura intestato beni e proventi della sua attività artistica a persone assolutamente all’oscuro delle operazioni delle quali risultavano essere titolari.

Pagamenti in nero – Gli uomini delle Fiamme Gialle, con un’attività investigativa durata mesi e venuta alla luce grazie ad alcuni controlli sulle banche alle quali i due cantanti si appoggiavano per effettuare e proprie transazioni, andate avanti per molti anni, e ha rivelato anche vari compensi ricevuti in nero e mai dichiarati. I due grazie a varie esibizioni, feste di piazza, esibizioni durante ricevimenti e matrimoni e apparizioni su reti televisive locali e qualche rete nazionale, sono sulla cresta dell’onda da circa 20 anni e molto conosciuti e seguiti dal pubblico partenopeo. Ora i due dovranno rispondere all’autorità giudiziaria.

Marta Lock