Mulatu Astatke apre l’estate del Carroponte

Mulatu Astatke, Carroponte, Milano, Concerto. Ha aperto i battenti ieri sera, l’estate milanese del Carroponte 2012. Il suggestivo e multifunzionale spazio alle porte di Milano, grazie ad Arci Milano ed al Comune di Sesto S. Giovanni, si riconferma anche per questa stagione, appuntamento fisso per un pubblico eterogeneo, grazie ad un calendario ricco di appuntamenti, che nella scorsa edizione, hanno portato sotto le strutture metalliche, oltre 100.000 persone.
Nelle prossime settimane, fino al 16 settembre ce n’è per tutti i gusti: dal pop-punk degli Offspring (13 giugno) a Caparezza (13 luglio), dai milanesi Club Dogo (16 giugno) a Vinicio Capossela (22 luglio). Per informazioni: ( www.carroponte.org )

“L’inaugurazione sotto le stelle del jazz” (così recitava la locandina dell’evento e la calda serata primaverile) è spettata al magnetico Mulatu Astatke, il re dell’ethi o-jazz, uno dei più grandi jazzisti africani.
Etiope, classe 1943, ha suonato con Duke Ellington, ha composto le musiche per Broken Flower di Jarmusch (film con Bill Murray del 2005 che gli ha dato una nuova popolarità) e ha fondato l’ethio-jazz, miscela tra jazz e suoni della sua terra.

Insieme a Mulatu al pianoforte Wurlitzer, al vibrafono e alle percussioni (congas, bongos, timbales) una formazione di 7 elementi, musicisti di straordinario talento che hanno accompagnato per quasi due ore l’improvvisazione jazz contaminata a tradizione etiope e influenze latino americane. Il risultato è una miscela a tratti ipnotica che ha deliziato il numeroso pubblico del magnetico compositore africano.
Buona la prima dunque, per la lunga estate del Carroponte.

P. L. B.