Strage di Brindisi: forse usato Tnt per l’esplosione

Il sospetto del tritolo – E’ ancora tutto in via ipotetica ma potrebbe essere stato usato il Tnt per provocare l’esplosione della bomba davanti all’Istituto Morvillo-Falcone. Nel caso in cui si verificasse l’effettivo uso del tritolo, potrebbe essere esclusa la pista della singola iniziativa di un pazzo, in quanto il Tnt è usato esclusivamente dai militari, per far detonare gli ordigni, oppure dalla mafia.

Un pick up bianco – Alcuni testimoni avrebbero rivelato agli inquirenti di aver visto un pick up bianco che rivelerebbe l’azione congiunta di almeno due persone. Gli investigatori stanno passando al setaccio tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza per reperire immagini chiare del furgone che permetta di risalire al numero di targa.

Il presunto attentatore – Il preside della scuola ha rivelato ai giornalisti che l’uomo individuato come il presunto autore della strage sarebbe stato ripreso davanti alla scuola mentre teneva d’occhio l’area di posizionamento dell’ordigno e sarebbe rimasto davanti all’Istituto per circa mezz’ora. Inoltre avrebbe anche escluso l’ipotesi del gesto isolato dovuto a una vendetta, negando di fatto l’episodio della minaccia da parte dell’uomo allontanato dalla scuola il 28 aprile venuto alla luce nella giornata di ieri attraverso la testimonianza di alcuni docenti. Il preside, a seguito del colloquio con il Capo dello Stato, si è detto fiducioso che il responsabile verrà presto catturato.

Marta Lock