Proposta Pdl su presidenzialismo, Bersani: Non c’è tempo. Di Pietro: E’ un raggiro

La proposta di Silvio Berlusconi e Angelino Alfano di dare il via a una riforma costituzionale volta a cambiare il sistema d’elezione del presidente della Repubblica? Non ha convinto del tutto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che interpellato ieri dai giornalisti, ha spiegato di considerare l’ipotesi poco praticabile. “Non è un tabù – ha precisato il democratico – ma non vedo le condizioni per farla”. Più drastico il commento di Antonio Di Pietro: “La proposta di Berlusconi è solo un raggiro“, ha tagliato corto l’ex togato.

Lo scetticismo di Bersani – “Il presidenzialismo per noi non è un tabù. Il vero problema è che non vediamo le condizioni politiche né i tempi per affrontare credibilmente la questione da qui alla fine della legislatura”. E’ stata questa la risposta consegnata ieri da Pier Luigi Bersani ai cronisti che lo hanno incalzato sull’annuncio del Pdl intenzionato a promuovere l’elezione diretta del prossimo inquilino del Colle. “Io mi concentrerei più su quello che si può fare con i tempi che abbiamo – ha aggiunto Bersani – e cioè su una modifica della legge elettorale col doppio turno. L’ho detto ad Alfano e gli ho chiesto pure di spiegarmi come si possa riuscire in due mesi ad approvare una rivoluzione del genere dell’architettura dello Stato”. 

Berlusconi al Quirinale? – Di più: per il leader del Pd la proposta potrebbe nascondere intenti più subdoli e sinistri. “Viene da pensare – ha detto Bersani – che attraverso questa via non si voglia fare nulla di nulla. Io dico: al Senato abbiamo una riforma della Costituzione all’esame. Evitiamo di lasciare questo ‘carro’ per salire su un altro che non sappiamo se arriverà a destinazione”. E a chi gli ha chiesto se crede che la proposta sia stata avanzata perché il Pdl spera di “collocare” il Cavaliere al Quirinale: “Non ho mai pensato che Berlusconi andasse al mare”, ha ironizzato il democratico.

Di Pietro: E’ un raggiro – A bocciare impietosamente l’idea illustrata da Berlusconi e Alfano è stato, invece, Antonio Di Pietro: “La proposta di Berlusconi e del Pdl sul presidenzialismo – ha detto – è solo un artifizio e un raggiro per far credere ai cittadini di voler fare le riforme, ma in realtà si allungano soltanto i tempi di discussione. E’ uno strumento mediatico per arrivare alle prossime elezioni senza fare le uniche due riforme che dovremmo assolutamente portare a termine – ha denunciato il leader dell’Idv – la legge elettorale e il dimezzamento del numero dei parlamentari”.

Maria Saporito