Salta la proposta della discarica a Corcolle, Pecoraro si dimette

La discarica vicina a Villa Adriana – Il progetto presentato da Pecoraro di collocare la discarica per i rifiuti della capitale a Corcolle, era da sempre stata accompagnata da pesanti polemiche soprattutto per il fatto che si trovasse tanto vicina a Villa Adriana di Tivoli e aveva provocato un forte scontro con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini che, appoggiato anche dal Ministero dei Beni Culturali, aveva portato la richiesta di archiviare Corcolle come sito per la discarica, al Consiglio dei ministri. La sua richiesta è stata accolta ma ha provocato le dimissioni di Pecoraro da commissario straordinario per l’emergenza rifiuti di Roma.

Le valutazioni di Pecoraro – Secondo il sindaco della capitale Gianni Alemanno il lavoro svolto dal commissario è stato ineccepibile, anche se l’individuazione di Corcolle come sito per la discarica non era condivisibile proprio a causa della vicinanza a un patrimonio storico e culturale tanto importante. Pecoraro però aveva già risposto alle polemiche specificando che il luogo previsto per lo stoccaggio dei rifiuti, che sarebbe poi stato interrato, era di fatto separato dalla villa di Tivoli dall’autostrada e che in realtà si trovava a 2.400 metri dall’ingresso del sito storico, cioè a 1.000 metri dall’area di rispetto.

Il nuovo commissario – Ora il problema dell’emergenza rifiuti è stato affidato al prefetto Goffredo Sottile, che dovrà in breve tempo individuare un nuovo luogo più adatto alla costruzione della discarica, anche perché, come sottolineato dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, la situazione sta assumendo carattere di urgenza e non potranno più essere tollerati ulteriori rinvii e omissioni alla risoluzione del grave problema.

Marta Lock