Assolti gli imputati della scuola di Rignano, urla dei genitori contro il giudice

Tutti assolti – Tutti gli imputati coinvolti negli abusi e nelle violenze all’interno dell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio, hanno avuto un’assoluzione con formula piena perché “il fatto non sussiste”. Nella vicenda erano state indagate le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, il marito della Del Meglio, l’autore tv Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti.

La vicenda – I fatti risalgono a sei anni fa, e a seguito delle testimonianze di un gruppo di bambini oggetto delle violenze e degli abusi, gli imputati erano stati accusati di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio, atti contrari alla pubblica decenza, accuse gravissime per le quali il pm aveva chiesto 12 anni di carcere. Al processo le famiglie dei 21 bimbi che avrebbero subito le violenze, si erano costituite parte civile.

Due anni di processo – Dopo due anni e 400 testimoni, i giudici, a seguito di nove ore di camera di consiglio, intorno alle 18 di oggi hanno pronunciato la sentenza di assoluzione. La lettura del verdetto è stato accompagnato dalle urla e dai pianti dei genitori presenti in aula, che hanno dichiarato che con una sentenza del genere “si legalizza la pedofilia”. Gli imputati avevano scelto di non essere presenti alla lettura del verdetto per evitare l’assedio da parte della stampa.

Marta Lock