Uccide la moglie perché vestiva in modo troppo occidentale

Il movente – Potrebbe essere proprio l’abbigliamento eccessivamente occidentale la causa scatenante della gelosia che quindici giorni fa ha portato l’indiano Singhj Kulbir a strangolare la moglie 27enne, Kaur Balwinde, incinta di tre mesi, nella loro casa a Fiorenzuola d’Arda, e gettare il suo cadavere nel Po. La donna risultava scomparsa da due settimane e solo ieri mattina due ragazzi che passeggiavano lungo il fiume a San Nazzaro, hanno notato un corpo in acqua e hanno avvisato le forze dell’ordine.

Scomparsa da due settimane – Il cadavere trovato in acqua apparteneva alla donna della quale non si avevano più notizie da due settimane. A seguito del ritrovamento è stato portato in caserma il marito per essere sentito in merito alla vicenda, e, dopo un lungo interrogatorio, ha confessato l’omicidio dovuto a motivi di gelosia, poiché la ragazza aveva scelto di vivere e vestirsi in modo troppo occidentale, mettendo in secondo piano gli usi e costumi delle sue origini.

La risposta dello Stato – Il deputato del Pdl Mara Carfagna lancia un appello allo Stato affinché dia una risposta forte ed esemplare a quanto avvenuto poiché non può essere permesso che nel nostro paese un uomo uccida una ragazza di appena 27 anni con in grembo un figlio solo perché manifesta il desiderio di integrarsi nella realtà del paese nel quale sta vivendo.

Marta Lock