Violenze nella scuola Diaz durante il G8, assolto De Gennaro

La sentenza della Cassazione – Sono state depositate oggi dalla Cassazione le motivazioni che hanno decretato l’assoluzione, pronunciata il 22 novembre scorso, dell’ex capo della polizia De Gennaro. Nel documento si legge che “non si è acquisita alcuna prova o indizio di un coinvolgimento decisionale di qualsiasi sorta nell’operazione Diaz”.

La sentenza d’Appello – Il verdetto emesso dai giudici della Cassazione aveva di fatto annullato quello di secondo grado nel quale De Gennaro e l’ex capo della Digos, Spartaco Mortola, erano stati condannati per concorso in falsa testimonianza, poiché non l’impianto accusatorio sarebbe stato troppo debole per giustificare una condanna. In sintesi non esisterebbero prove che i due imputati abbiano effettivamente avuto un ruolo decisionale nell’irruzione all’interno della scuola e delle violenze che ne sono seguite.

Accertate le violenze – Le azioni violente intraprese dagli agenti della polizia contro i manifestanti restano invece confermate e sottolineate come espressioni di “abusiva e ingiustificata durezza nei confronti di persone, delle quali molte straniere, che si trovavano all’interno dell’Istituto solo per trascorrere la notte.” Il processo della Cassazione ai numerosi agenti di polizia è stato fissato per il prossimo 11 giugno e si annuncia già improbabile che gli imputati vengano scagionati, infatti nella sentenza al processo De Gennaro i giudici sottolineano il fatto che “nessuna bottiglia incendiaria è mai stata reperita e realmente sequestrata nei locali della scuola Pertini in possesso dei manifestanti ivi tratti in arresto”, come invece sostenuto a giustificazione delle violenze.

Marta Lock