Terremoto Emilia: “Forse è la rottura di una nuova faglia, scosse ancora per giorni”

 

 

Terremoto Emilia- Purtroppo è tornata l’emergenza! A metà giornata sono già state registrate una sessantina di scosse e le repliche del terremoto che sta sconvolgendo l’Emilia dureranno parecchi giorni. Almeno è quello che afferma il sismologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato, ai microfoni di Rainews 24 e che spiega: “La zona più attiva è quella più occidentale, tra Modena, Moglia e Mirandola, ma si sta estendendo verso ovest”.  Alle 13.00 son state sessantatré le scosse di terremoto registrate dagli strumenti dell’Ingv in provincia di Modena.

Terra trema per la rottura di una nuova faglia- La cosa che più inquieta è che all’origine del terremoto di magnitudo 5,8 avvenuto questa mattina nel modenese potrebbe esserci, secondo l’Ingv, la rottura di una nuova faglia. Il sisma è avvenuto sul margine occidentale dell’arco di circa 40 chilometri attivato nel sisma del 20 maggio scorso. Allora le scosse più forti erano avvenute nella zona orientale.

Le repliche- Dopo il terremoto del 20 maggio scorso, le repliche più forti (ossia di magnitudo superiore a 5) erano concentrate nella zona di Ferrara.  Amato ancora ha detto che il terremoto di questa mattina: “indica che molto probabilmente sono attive più faglie”. Situazioni come queste possono verificarsi quando vengono attivate strutture molto complesse. Per esempio, in passato è avvenuto con il terremoto di Colfiorito del 1997, quando alla prima scossa sono seguite a distanza di giorni nuove scosse importanti. Il sismologo dell’Ingv ha aggiunto che: “La struttura responsabile del terremoto di oggi nel modenese è la struttura complessa del tratto settentrionale dell’Appennino, nel quale la catena montuosa prosegue sotto la Pianura Padana. La struttura è la stessa legata al sisma del 20 maggio, ma probabilmente avvenuta su una faglia adiacente. Non si tratta quindi di una replica in senso stretto.” In ogni caso  il meccanismo di questo nuovo terremoto sarà chiarito nelle prossime ore, sulla base dei dati rilevati dai sismografi.

Maria Luisa L. Fortuna